Castel Fraiano

Il sentiero percorre una strada sterrata in salita fino alla crocetta di Roio. Da qui inizia il percorso ad anello salendo alla vetta di Castel Fraiano e riscendendo nel versante opposto alla chiesetta della Madonna del Monte. Da qui si risale da dentro il bosco alla crocetta di Roio.

Il percorso è di 12,5 km,tempo di percorrenza di 4 ore circa.

Il dislivello è di 400 m: da 1030 m dal luogo di partenza alla quota massima della vetta di Castel Fraiano a 1400 m slm.

Siamo sul passaggio di uno dei principali tratturi del passato (Tratturo Ateleta-Biferno) compresi nei territori di Roio del Sangro, Monteferrante e Castiglione Messer Marino e sulla montagna dai roiesi chiamata Lupara.

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Gli ampi prati e pascoli di alta quota intorno alle faggete di Selva grande e MonteFischietto e della Valle Amara di Roio del Sangro sono stati importanti mete della transumanza del passato, evento di migrazione stagionale nel quale il bestiame veniva portato a quote e latitudini maggiori dal Tavoliere delle Puglie nei periodi più caldi e nella stagione estiva.

D’obbligo è la visita al Santuario di Santa Maria del Monte: un’antica chiesetta immersa nel verde e tra montagne, ricca di storia e di vicissitudini.Paesaggi mozzafiato e viste infinite si possono osservare lungo tutto il percorso e soprattutto sulla vetta di Castel Fraiano con vista a 360 gradi: dalle più importanti vette dell’Appennino centrale (la Majella, i Monti Pizzi, Monte Campo, il Matese, Le Mainarde…) alle vallate e i loro rispettivi corsi d’acqua (Sangro e Trigno) e il mar Adriatico sul fondo.

L’escursione di media difficoltà tra i prati-pascoli, i vecchi tratturi, gli allevamenti di ovini-caprini, bovini ed equini ancora presenti, vi porterà indietro nel tempo e in un mondo parallelo.